Dipendenze

Oggi, oltre alla dipendenza da sostanze stupefacenti,  si sente sempre più parlare di dipendenze che  riguardano oggetti che caratterizzano la nostra società attuale: internet, cellulare, social network, shopping, slot machine o macchinette (ormai presenti in tutti i bar), videogiochi, gioco d’azzardo.

La dipendenza è un meccanismo che può avere componenti sia fisiche che psicologiche. Se è abbastanza facile comprendere come si possa creare una dipendenza fisica da una sostanza stupefacente che genera sballo, è senz’altro meno scontato e immediato capire quali siano i meccanismi psicologici delle dipendenze.

La dipendenza psicologica non è necessariamente più lieve, inoltre non può esistere dipendenza fisica senza quella mentale, mentre può accadere il contrario. L’oggetto o la sostanza verso cui si diventa dipendenti costituiscono una sorta di appiglio con il quale affrontare le proprie insicurezze.

Per fare l’esempio di una dipendenza psicologica, pensiamo al rapporto con il cellulare. il cellulare oggi è uno strumento che accompagna ogni momento della giornata e che aiuta ad organizzare ed a gestire ogni momento della vita, dal lavoro (con le agende, le sveglie, le rubriche, l’orologio) ai momenti di svago (con i giochi, le fotocamere, le videocamere). Il rischio che possa pertanto diventare oggetto di dipendenza è davvero elevato. C’è chi racconta di controllarlo continuamente, di non lasciarlo mai spento, neanche di notte, di non dimenticarlo mai a casa e di perdere la cognizione del tempo parlando oppure mandando messaggi o chattando o rimanendo perennemente connesso a internet o ai social network…

Una dipendenza fisica è invece caratterizzata dai seguenti meccanismi: addiction (insieme degli effetti fisici: ovvero il cosiddetto sballo), tolleranza (risposta del sistema nervoso all’assunzione continua di sostanze psicoattive che alzano la soglia di risposta, ovvero se ne deve assumere sempre di più per avere lo stesso effetto), astinenza (fenomeni di scompenso causati dalla mancata assunzione) e craving (desiderio intenso e pressante di assunzione della sostanza ).

Un capitolo a parte su questa tematica, merita la dipendenza affettiva.

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